
Se pubblicate un annuncio ogni tanto, questa pagina non cambia molto per voi. Se ne avete cinquanta, o duecento, cambia parecchio.
La lista dei vostri annunci era una cosa sola: lunga. Per capire quali fossero fermi da mesi bisognava aprirli a uno a uno, e per arrivare in fondo servivano venti passate di pollice. Adesso la riga vi dice come sta l'annuncio, la lista si può stringere, e le cose che facevate una alla volta si fanno su tutti insieme.
Ogni riga dice da quanto è ferma
Accanto allo stato dell'annuncio adesso c'è una seconda informazione, e dice due cose insieme: da quanto tempo non succede niente, e da dove lo sappiamo. Sono tre casi.
Come si legge
Diventa ambra oltre i sei mesi, che è quando un annuncio comincia a invecchiare davvero.
L'avete detto voi, rispondendo alla nostra email «è ancora disponibile?» oppure con il pulsante di conferma nella lista. È la conferma più forte che abbiamo.
È cambiato lo stato dell'annuncio: l'avete riservato, ritirato, rimesso disponibile.
Da quando l'annuncio è stato pubblicato non è successo niente: nessuna conferma, nessun cambio di stato. Il tempo si conta dalla pubblicazione.
Il terzo caso è il più comune di tutti, e non è colpa di nessuno: gli annunci caricati in blocco anni fa sono lì da allora. Vederlo scritto sulla riga, però, è diverso dal saperlo in teoria.
La coda: «Da confermare»
Sopra la lista c'è una lente con un numero: sono i vostri annunci attivi che non avete mai confermato. Toccatela e la lista mostra solo quelli.
Confermare non è burocrazia nostra. Serve a chi cerca casa a un animale: un annuncio confermato da poco dice che l'animale c'è davvero, e la coda serve a non lasciare in giro cuccioli che hanno trovato casa due anni fa.
Su ogni riga trovate Ancora disponibile: un tap, e quell'annuncio esce dalla coda. Non chiede conferme, non apre finestre, non cambia nient'altro.
Tutti insieme, invece che uno alla volta
Accanto a ogni annuncio adesso c'è una casella. Spuntatene quanti volete (o usate Seleziona tutti per l'intera pagina) e in fondo compare una barra con tre azioni: Ancora disponibili, Adottati, Ritira.
Cosa succede a ciascuna
Escono dalla coda e risultano aggiornati da oggi. Non cambia nient'altro: restano online come prima.
Vengono chiusi e spariscono dalle ricerche. Le richieste ancora aperte si chiudono con il motivo giusto, e chi le aveva mandate riceve un avviso.
Come sopra, ma senza lieto fine: l'annuncio esce dal catalogo e lo ripubblicate quando volete.
Prima di chiudere qualcosa in blocco, la finestra di conferma vi dice quanti dei selezionati hanno richieste o chat in corso. È l'unica cosa che guardando la lista non potete sapere, e sono le persone che riceveranno un messaggio per colpa di quel tap.
Quando un animale ha trovato casa
Se segnate adottato un annuncio su cui c'è qualcuno (una richiesta aperta, una chat), prima di chiudere vi chiediamo una cosa sola: chi ha adottato?
Potete indicare la persona, dire che l'adozione è avvenuta fuori da Adotta.me, oppure non dirlo affatto: «preferisco non dirlo» è già selezionato, e chiude l'annuncio come avete sempre fatto. Nessuno vi obbliga a compilare niente.
Se però la persona la indicate, succedono tre cose: l'adozione entra nelle vostre statistiche, chi adotta trova il libretto sanitario dell'animale già pronto nel suo account, e qualche settimana dopo gli scriviamo per sapere come va. È da lì che nascono le storie a lieto fine che pubblichiamo.
Una mail sola, invece di venti
Ogni tanto vi scriviamo per chiedere se un annuncio è ancora valido. Finora partiva una email per annuncio: chi ne ha centodieci fermi se ne prendeva centodieci, poche al giorno per settimane.
Adesso, se gli annunci da confermare sono più di due o tre, arriva una mail sola con dentro tutti. Il link che porta apre la vostra lista già tutta spuntata: togliete quelli che non ci sono più, e con un tap confermate il resto. Non serve entrare con la password.
Il link non conferma niente da solo. Apre la lista e aspetta che siate voi a decidere: aprirlo per sbaglio, o inoltrarlo a una collega, non cambia nessuno dei vostri annunci. Vale una settimana, poi scade.
Prima che un annuncio esca dal catalogo
Gli annunci che restano senza risposta troppo a lungo escono dalle ricerche: è la regola che tiene il catalogo credibile per chi cerca. Fin qui succedeva in silenzio, e ve ne accorgevate dopo.
Adesso ve lo diciamo prima: arriva un avviso che elenca gli annunci in scadenza e quanti giorni restano, con il link per tenerli online in un tap. E se qualcosa esce lo stesso, ricevete il riepilogo di cosa è uscito, con il modo per rimetterlo dentro.
Uscire dal catalogo non cancella niente: l'annuncio, le foto e la sua storia restano dove sono, e si ripubblica quando volete.
Cosa non cambia
Niente di quello che c'era prima è stato tolto: tab, ricerca, filtro per mese, ordinamento e azioni sono dove erano. Le richieste di adozione continuano a funzionare come sempre, e nessuna di queste novità decide qualcosa al posto vostro.
Se qualcosa non torna, o se la vostra lista si comporta in modo strano, scriveteci dai contatti: le pagine che usate tutti i giorni le sistemiamo volentieri.