
Ci avete raccontato una scena che conosciamo bene: l'associazione pubblica gli annunci dal suo profilo, ma l'adozione la segue una volontaria, che finisce per ripubblicare gli stessi animali dal profilo personale per non perdersi richieste e messaggi. Doppio lavoro per voi, doppioni in ricerca per tutti, e adottanti che scrivono a due profili per lo stesso cane.
Da oggi non serve più. Su ogni annuncio potete indicare una referente: la persona che segue davvero quell'adozione.
L'annuncio resta uno solo, quello dell'associazione: non se ne crea una copia sul profilo della referente e non si sposta niente. Le richieste e i messaggi non passano da voi a lei: arrivano a entrambe, e potete rispondere tutte e due.
Come funziona
Tre passi, dal vostro annuncio
Serve solo lo username o l'email di chi segue l'adozione.
La sezione si chiama "Chi segue questa adozione".
Funziona anche se non è ancora iscritta: le arriva una mail di invito e, appena si registra con quell'indirizzo, trova la richiesta di conferma ad aspettarla.
Riceve una notifica e una mail, e decide lei. Da quel momento è la referente, e potrà rimuoversi da sola in ogni momento.
Subito dopo il salvataggio, nella stessa sezione, trovate il riquadro "Invito inviato, in attesa di conferma" con la data. È lì che si vede a che punto siete: finché non accetta non cambia nulla sull'annuncio. Se salvate e non vedete comparire il suo nome sulla pagina pubblica è tutto regolare, non è un errore. Da quel riquadro potete anche annullare l'invito.
Quando accetta, la referente ha tutto quello che serve, senza che l'annuncio si sdoppi:
- le richieste di adozione arrivano nella sua area "Richieste ricevute" oltre che nella vostra, e può accettarle o rifiutarle;
- legge e risponde nelle chat dell'annuncio, e chi scrive vede il suo nome sui messaggi;
- gli annunci che segue li ritrova anche nella sua console, nel tab "Seguiti", in sola lettura: li vede tutti insieme senza poterli modificare;
- l'annuncio dice a tutti che l'adozione la segue lei, con il link al suo profilo.
E se le cose cambiano, basta svuotare il campo per rimuovere la referente, in ogni momento. L'annuncio resta intestato all'associazione: recensioni, storico e fiducia restano dove devono stare.
Le copertine ora rendono giustizia agli animali
Quasi tutte le foto che caricate sono verticali, scattate col telefono. Il ritaglio delle card nei risultati di ricerca tagliava spesso la testa: proprio la parte che fa innamorare. Abbiamo sistemato il ritaglio automatico per tutte le copertine e, se volete il controllo totale, in Modifica trovate "Regola inquadratura": trascinate la foto o muovete il cursore finché il soggetto è centrato, e quello che vedete è esattamente quello che vedranno gli adottanti.
Lo stesso taglio vale per le anteprime quando condividete un annuncio su WhatsApp o Facebook. Per i nuovi annunci è già così; il parco esistente si è aggiornato in questi giorni. E se un link l'avete già condiviso in passato, WhatsApp può riproporre per un po' la vecchia anteprima: è la sua cache, non un errore.
Richieste più ordinate
Due ritocchi nati sempre dai vostri messaggi. Primo: una sola richiesta aperta per annuncio. Chi ha già una richiesta in attesa non può inviarne un'altra uguale: vede che è già inviata e, se ha altro da dire, lo scrive in chat. Secondo: le "Richieste ricevute" ora si aprono sulle richieste in attesa di risposta, dalla più vecchia, cioè quella più vicina alla scadenza dei 30 giorni. Prima l'ordinamento c'era ma non lo spiegavamo: ora la pagina lo dice.
E condividere è più facile
Il tasto Condividi ora è anche nelle card de "I miei annunci" (su mobile apre la condivisione di sistema, su desktop copia il link), e appena un annuncio va online compare la barra con WhatsApp, Facebook e Telegram: perché il momento giusto per far girare un appello è subito.
Come sempre, queste novità nascono dalle mail che ci scrivete: continuate a farlo. Buone adozioni!
Vai ai tuoi annunci e indica chi segue l'adozione