Come addestrare un cucciolo

Finalmente avete adottato il vostro cucciolo, lo avete accolto in casa e ricoperto di tutto il vostro amore, ma adesso?
Un cucciolo, si sa, non trattiene i suoi bisogni, gioca con qualsiasi cosa (scarpe costose comprese), ignora i comandi e non sa andare al guinzaglio.


In questo articolo sveleremo i modi più semplici ed efficaci per educare il vostro nuovo componente della famiglia.
Armatevi però di pazienza, bisogna imparare rapidamente a conoscere le esigenze del cucciolo per educarlo correttamente.
Ad esempio, una delle esigenze primarie da insegnare al cucciolo, che accomuna la maggior parte dei proprietari, è fare i bisogni fuori casa. Fissare da subito alcune semplici regole comportamentali ci aiuterà a stabilire una corretta relazione tra noi e il cucciolo che sarà fonte di affetto, allegria e lealtà incondizionata. Ecco qualche consiglio.


Educare il cucciolo a non sporcare in casa

Anche se può sembrare scontato, è importante ricordare che il nuovo nato non è capace di trattenersi. Infatti, la capacità di controllare gli sfinteri si acquisisce gradualmente. I tempi di apprendimento sono variabili e dipendono in buona misura dalla pazienza e dall’impegno del proprietario nella fase d’inserimento. Non arrabbiatevi troppo con il vostro cucciolo, quindi, le prime settimane, ma portate pazienza e insegnategli il posto giusto! Nella fase iniziale dovrete dedicargli un po’ di tempo e con costanza dovrete portarlo fuori a fare pipì almeno ogni due ore. Imparerà in fretta, ma non dimenticatevi, potrebbero bastare 5 minuti di ritardo per dover lavare il pavimento!

Come comunicare con il cucciolo

Per educare un cane a non sporcare in casa ed insegnargli invece a liberarsi durante le uscite, occorre incoraggiare il comportamento desiderato comunicando in modo corretto: questo vuol utilizzare un tono di voce affettuoso e gentile per premiarlo, fermo e autorevole per spiegargli che sta sbagliando.

Non sgridarlo eccessivamente

Riproveresti un bebè per essersi fatto la pipì addosso? Fino ai sei mesi d'età il cane non controlla la sua vescica del tutto. Pertanto, abbi pazienza concentra i tuoi sforzi insegnandoli dove si trova la zona adeguata. È necessario essere pazienti, non urlare, né pretendere che il nostro animale d’affezione metta subito in atto l’insegnamento: ha bisogno di tempo per apprendere.

Portiamolo fuori spesso

Anticipiamo le mosse. Portiamolo fuori spesso e nei momenti in cui presumiamo ne abbia maggiormente bisogno, dunque al risveglio e dopo i pasti. L’ideale è cercare di mantenere degli orari fissi, in modo da abituarlo più facilmente.

Il premio per il comportamento corretto

Premiamo il nostro cucciolo con una carezza o un bocconcino ogni volta che evacuerà nell’area stabilita e lodiamolo con entusiasmo quando vi si recherà spontaneamente.

Cosa fare nel frattempo che non ha ancora imparato

Citate queste belle norme, è chiaro che il nostro cucciolo non si comporterà subito nel modo corretto. Come evitare, dunque, di sporcare casa? Soprattutto da piccolissimo, quando ancora il nostro cucciolo non è vaccinato e dunque non può uscire di casa, la soluzione è la stessa che adottiamo con i bambini: il pannolone! In alternativa può andar bene anche della carta di giornale, posizionata in luogo della casa distante dalla sua cuccia e dalla ciotola.

Preparazione della zona: come detto prima il luogo deve essere lontano da dove mangia o dorme. Colloca i fogli di giornale sul pavimento cercando di ricoprire una zona molto ampia. Non ti preoccupare, non durerà per molto questa fase. Quanto più grande sia l'area all'inizio quanto più velocemente imparerà il cucciolo. Man mano che impara, potrai ridurre l'ampiezza della zona.

Esistono altre opzioni ai fogli di giornale, potresti ad esempio mettere una lettiera e riempirla di sabbia, oppure, un'altra variante è acquistare le traversine specifiche per i bisogni degli animali. Sono specifiche per tutti i tipi di pavimenti e assorbono i cattivi odori.

Cosa non fare quando il cucciolo fa pipì nel posto sbagliato

Spesso capita che i proprietari si lamentino che il proprio cucciolo proprio non ne vuole sapere di fare i bisogni fuori di casa. Nella maggior parte dei cani sono convinti che si tratti di dispetti, ma il cane non fa i dispetti, quello è un concetto esclusivamente umano. Se il cucciolo continua a fare i bisogni in casa, il motivo è che probabilmente gli stiamo dando i segnali educativi sbagliati. Ricordiamoci infatti che la mente del cane non funziona come quella delle persone.

Ecco le cose da non fare quando il cucciolo fa i bisogni nel posto sbagliato

  • non mettergli il muso dentro: lo so, il solito tizio incontrato per caso al parco, il vicino di casa che sa tutti di cani, il salumiere vi hanno detto che il modo migliore per far smettere il cucciolo di sporcare nel luogo sbagliato è quello di cacciargli il muso dentro alla sua urina. E non funziona! Come mai? Beh, semplicemente perché è il modo sbagliato. Al cane fondamentalmente piace l’odore dell’urina e delle feci, quindi il fatto di mettergli il muso dentro per lui è un premio. In pratica gli state dicendo: ‘Bravo, continua così, continua a farla in giro dove capita’
  • non sgridarlo: anche qui la situazione è un po’ controversa. Quello che è certo è che se tornate a casa e trovate pipì e cacche ovunque, non dovete sgridare il cane. La mente del cane funziona per associazione immediata: se ha fatto i bisogni qualche minuto prima, vi vede rientrare in casa e sbraitare non associa la sgridata all’eliminazione inappropriata, perché ormai quel fato è svanito dalla sua mente, la assocerà al vostro rientro. Avete presente quei proprietari che si vantano del cane che capisce di aver fatto qualcosa di sbagliato perché al loro rientro si va a nascondere? Lui non lo sta facendo perché sa di aver fatto pipì in casa, ha paura del vostro rientro perché gli avete insegnato a temere questo momento. Potrebbe aver senso sgridarlo seccamente nell’istante in cui la fa nel posto sbagliato, salvo poi precipitarvi immediatamente e portarlo nel posto prescelto e lodarlo quando la farà qui, anche se qui ci sono dei comportamentalisti che obiettano che il cane potrebbe spaventarsi per il fatto di urinare. Tante teste, tante teorie
  • non pulire quando vi vede: il cucciolo fa la cacca e la pipì ovunque, voi rientrate e mestamente vi chinate per terra per pulire, con il cucciolo che vi salta in testa da tutte le parti. Sbagliato: il cucciolo va portato con gentilezza in un’altra stanza, come se si trattasse di una situazione qualsiasi e si pulisce quando non vi vede. Questo perché il chinarsi per terra per il cane è un invito al gioco. Nella mente del cucciolo scatta questa associazione: ‘To’ guarda, il mio papà/mamma si china a raccogliere le mie cacche, quindi vuol giocare. Aspetta che faccio un altro po’ di cacche in giro, così gioca di più con me’
  • lasciarlo a casa per ore e ore: abbiamo detto che l’autonomia del cucciolo si aggira sulle tre ore quando va bene. Vi stupite se trovate la casa piena di urina e feci se andate via al mattino e tornate dopo 8-12 ore? Questo vale anche per i cuccioli già vaccinati, che possono essere portati a spasso tranquillamente. Chi ha un cane deve mettersi in testa che la prima cosa da fare al mattino, domeniche e festivi inclusi, è portare il cane a fare i bisogni. Che l’ultima cosa da fare alla sera tardi è portare il cane a fare i bisogni, neve, gelo o nebbia. Che durante la giornata il cane deve uscire: secondo me il minimo sindacale è di tre volte, con passeggiate lunghe, non cinque minuti e via. E tutte quelle che riuscite a fare di più, sono un beneficio per il vostro cane.

Infine fra i veterinari c’è una doppia scuola di pensiero. Il problema è questo: fino ai 3-4 mesi, a seconda del protocollo vaccinale scelto dal vostro veterinario, il cucciolo non è adeguatamente protetto, per cui in linea teorica non andrebbe portato fuori a spasso dove possono essere passati cani malati o di cui non sapete nulla (ciò significa che farlo sporcare in giardino va bene, ma portarlo sul marciapiede potrebbe essere rischioso). Il problema è che se si aspetta tanto, diventa poi progressivamente più difficile insegnargli a fargli fare i bisogni fuori. Come fare? Come al solito la risposta sta nel giusto mezzo: non portiamolo proprio ovunque, ma cominciamo a fargli fare delle passeggiate dove sappiamo che non sono passati cani malati.

Metodo per insegnare a un cucciolo a fare pipì su di un giornale

La cosa più normale è che il tuo cane faccia i propri bisogni sempre alla stessa ora. Esistono segnali del corpo che indicano che il tuo cane ha bisogno di liberarsi. Ecco i più frequenti:

  • Cammina molto rapidamente e in maniera nervosa.
  • Annusa il pavimento.
  • Cammina formando dei cerchi.

Prima di tutto, ribadiamo che più di tre ore il cucciolo non resiste senza fare pipì o cacca. Molti cani semplicemente iniziano a piangere guardando il proprio padrone con una faccia insofferente. Educare il tuo cane implica imparare a capire il suo linguaggio. Quando sai che si sta avvicinando l'ora o noti alcuni segnali da parte del tuo cane portalo alla zona designata e aspetta che si liberi. Quando ha finito complimentati con lui e dagli un rinforzo positivo offrendogli uno snack.

Poichè in natura i cuccioli e i cani in generale non sporcano dove dormono, se lo fanno qualche motivazione ci sarà. Uno scenario classico è quello dove il panno deputato ai bisogni è posizionato molto lontano dalla zona della casa dove abitualmente risiede il cane: magari il poverino ci prova ad arrivarci, ma se troppo distante non ce la fa e urina dove capita. Questo panno non deve essere vicino alla zona notte o alla zona dove mangia, ma neanche all’altro capo della casa.

Cambia i fogli o le traversine, ma lascia un pezzetto di carta bagnato di pipì. Questo odore gli ricorderà che è il posto giusto.

Man mano che vedi il tuo cucciolo imparare a fare i propri bisogni nella zona determinata, potrai ridurre sempre più l'ampiezza della zona. I cani si abituano a urinare sempre nello stesso posto, pertanto, col passare del tempo imparerà e diventerà autonomo.

Se non sei riuscito a insegnare correttamente al tuo cane dove deve fare i bisogni, non ti preoccupare e non lo sgridare, non lo fa intenzionalmente. Bagna un pezzo di carta con la sua urina posizionandolo nel luogo adatto e riprova da capo. Non ti scordare di dargli il premio quando centra la zona designata, ti aiuterà moltissimo.

  • Attenzione: è molto comune che i padroni avvicinino il muso del proprio cane ai resti dei suoi bisogni, ma non è consigliabile fare questo in quanto non serve a nulla, anzi, rischia di portare il cane a ricorrere alla coprofagia per non correre il rischio di venire sgridato di nuovo.
  • Ricorda: solo a partire dai 6 mesi il tuo cucciolo imparerà a controllare bene la sua vescica.

Il giornale non può sostituire le passeggiate

È importante segnalare che anche se il cane ha imparato a fare i propri bisogni, in nessun caso questo dovrà sostituire le sue passeggiate in quanto questi animali hanno bisogno di prendere aria e fare esercizio fisico. Appena il cane può uscire per strada (all'inizio deve rimanere in casa per i vaccini), devi decidere una routine anche per le sue passeggiate. Scegliere una zona della casa per i suoi bisogni è solo una soluzione temporale finché il cucciolo impara a controllare la sua vescica.

Ciò che abbiamo detto è importante per due motivi. Il primo è la socializzazione, il processo con il quale il tuo cane impara a relazionarsi con gli esseri umani, gli altri cani e con il mondo in generale. Il secondo motivo è che, senza accorgercene, potremmo portare il cane a pensare che deve fare i propri bisogni solo sul giornale. Anche se ti sembra strano, ci sono cani che si negano di fare i bisogni al parco. È normale, hanno interiorizzato che li devono fare sulla traversina o sui fogli di giornale. Se stai vivendo una situazione del genere, dovrai insegnare al tuo cane che i giardinetti sono il luogo corretto per espletare i suoi bisogni.

Porta il tuo cane a fare una passeggiata mezz'ora dopo il pasto oppure un poco dopo che ha bevuto acqua. Quando avrà fatto i propri bisogni dagli un premio. Così, poco a poco, il tuo cane capirà che si tratta del luogo adeguato.

Ora che hai imparato come insegnare al cane dove fare i bisogni, non ti resta che avere un po' di pazienza e noterai i primi risultati.

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