La sua storia
💔 ROMEO, FORSE HAI SMESSO DI ASPETTARE. MA NOI NON VOGLIAMO SMETTERE DI CERCARTI CASA.
Romeo ha 13 anni.
Tredici anni sono tanti.
Sono tanti soprattutto quando non hai avuto una famiglia ad aspettarti a casa.
Quando non hai avuto una mano che ti accarezzasse prima di dormire.
Quando non hai mai saputo cosa significa avere qualcuno che dica: “Questo è il mio cane.”
Romeo vive in canile.
È molto magro.
È malato di leishmaniosi.
E ha paura dell'essere umano.
Ma c'è qualcosa che fa ancora più male da raccontare.
Romeo non fa rumore.
Nel canile c'è sempre confusione.
Ci sono abbai, cancelli che si aprono e si chiudono, passi, voci, persone che arrivano per scegliere un cane.
E Romeo?
Romeo resta lì.
In silenzio.
Non salta contro la porta.
Non abbaia per farsi vedere.
Non cerca più di attirare l'attenzione.
Forse perché ha capito.
Ha visto troppe persone entrare.
Le ha viste fermarsi davanti alle gabbie.
Le ha viste guardare gli altri cani.
Le ha viste scegliere.
E poi andare via.
E la sua porta è rimasta sempre chiusa.
Forse, dentro quel cuore stanco, Romeo si è convinto che nessuno verrà mai per lui.
Forse ormai, quando sente dei passi avvicinarsi, non pensa più:
“Questa volta tocca a me?”
Forse pensa soltanto:
“Anche questa volta passeranno oltre.”
E questa è la parte che spezza il cuore.
Perché Romeo non è un cane che chiede disperatamente di essere salvato.
È un cane che sembra aver smesso di credere di poter essere salvato.
E mentre il tempo passa, il suo corpo diventa sempre più fragile.
Ha 13 anni.
È magro.
È malato.
Ha paura.
Ma soprattutto, ha bisogno di scoprire che l'essere umano non è soltanto qualcuno che passa davanti alla sua gabbia e poi se ne va.
Romeo avrebbe bisogno di qualcuno disposto ad aspettare i suoi tempi.
Qualcuno che non pretenda subito fiducia.
Qualcuno che si sieda accanto a lui e gli dica:
“Non devi avere paura. Non ti porterò via per poi lasciarti di nuovo. Io sono qui per te.”
Non sappiamo quanto tempo abbiamo.
E forse proprio per questo non possiamo aspettare ancora.
Perché Romeo ha già aspettato una vita.
💔 Non facciamogli vivere anche gli ultimi anni pensando che nessuno lo sceglierà mai.
Guardatelo.
Non chiede niente.
Non fa rumore.
Non si mette in mostra.
Ma forse, nel profondo, c'è ancora una piccolissima parte di lui che aspetta di essere scelta.
E noi vogliamo credere che quella parte non sia ancora morta.
🙏 Siate voi la voce di Romeo.
Condividete la sua storia. Fatela arrivare ovunque.
Perché forse la persona che cambierà la sua vita non sa ancora che Romeo esiste.
E noi abbiamo bisogno di trovarla.
Prima che sia troppo tardi.
❤️ Romeo, tu forse hai smesso di aspettare.
Ma noi non smetteremo di cercare qualcuno che venga a prenderti.
Romeo ha 13 anni.
Tredici anni sono tanti.
Sono tanti soprattutto quando non hai avuto una famiglia ad aspettarti a casa.
Quando non hai avuto una mano che ti accarezzasse prima di dormire.
Quando non hai mai saputo cosa significa avere qualcuno che dica: “Questo è il mio cane.”
Romeo vive in canile.
È molto magro.
È malato di leishmaniosi.
E ha paura dell'essere umano.
Ma c'è qualcosa che fa ancora più male da raccontare.
Romeo non fa rumore.
Nel canile c'è sempre confusione.
Ci sono abbai, cancelli che si aprono e si chiudono, passi, voci, persone che arrivano per scegliere un cane.
E Romeo?
Romeo resta lì.
In silenzio.
Non salta contro la porta.
Non abbaia per farsi vedere.
Non cerca più di attirare l'attenzione.
Forse perché ha capito.
Ha visto troppe persone entrare.
Le ha viste fermarsi davanti alle gabbie.
Le ha viste guardare gli altri cani.
Le ha viste scegliere.
E poi andare via.
E la sua porta è rimasta sempre chiusa.
Forse, dentro quel cuore stanco, Romeo si è convinto che nessuno verrà mai per lui.
Forse ormai, quando sente dei passi avvicinarsi, non pensa più:
“Questa volta tocca a me?”
Forse pensa soltanto:
“Anche questa volta passeranno oltre.”
E questa è la parte che spezza il cuore.
Perché Romeo non è un cane che chiede disperatamente di essere salvato.
È un cane che sembra aver smesso di credere di poter essere salvato.
E mentre il tempo passa, il suo corpo diventa sempre più fragile.
Ha 13 anni.
È magro.
È malato.
Ha paura.
Ma soprattutto, ha bisogno di scoprire che l'essere umano non è soltanto qualcuno che passa davanti alla sua gabbia e poi se ne va.
Romeo avrebbe bisogno di qualcuno disposto ad aspettare i suoi tempi.
Qualcuno che non pretenda subito fiducia.
Qualcuno che si sieda accanto a lui e gli dica:
“Non devi avere paura. Non ti porterò via per poi lasciarti di nuovo. Io sono qui per te.”
Non sappiamo quanto tempo abbiamo.
E forse proprio per questo non possiamo aspettare ancora.
Perché Romeo ha già aspettato una vita.
💔 Non facciamogli vivere anche gli ultimi anni pensando che nessuno lo sceglierà mai.
Guardatelo.
Non chiede niente.
Non fa rumore.
Non si mette in mostra.
Ma forse, nel profondo, c'è ancora una piccolissima parte di lui che aspetta di essere scelta.
E noi vogliamo credere che quella parte non sia ancora morta.
🙏 Siate voi la voce di Romeo.
Condividete la sua storia. Fatela arrivare ovunque.
Perché forse la persona che cambierà la sua vita non sa ancora che Romeo esiste.
E noi abbiamo bisogno di trovarla.
Prima che sia troppo tardi.
❤️ Romeo, tu forse hai smesso di aspettare.
Ma noi non smetteremo di cercare qualcuno che venga a prenderti.