La sua storia
Nome: Camelia
Microchip: sì
Sterilizzata: sì
Mi chiamo Camelia e sono una cagnolina meticcia. Il mio padrone mi ha maltrattata tagliandomi la coda e poi mi ha abbandonata nel bosco. Ho aspettato con ansia che tornasse a prendermi, ma il tempo passava e io diventavo sempre più triste, ululando così forte finché non mi hanno trovata. Sono finita in un rifugio qui in Calabria, ma nemmeno lì stavo molto bene: nessuna vita dignitosa, nessuna anima che potesse prendersi cura delle mie ferite dell’anima. Poi tutto è cambiato e ora, per fortuna, sono arrivata al Parco Salvami, dove si prendono cura di me con amore, ma la mia più grande felicità sarebbe trovare una famiglia amorevole che mi accolga per sempre. Sono ancora un po’ timida, ma pian piano ricomincio ad avvicinarmi alle persone e per questo ho bisogno di una famiglia che abbia ancora un po’ di pazienza con me.
Microchip: sì
Sterilizzata: sì
Mi chiamo Camelia e sono una cagnolina meticcia. Il mio padrone mi ha maltrattata tagliandomi la coda e poi mi ha abbandonata nel bosco. Ho aspettato con ansia che tornasse a prendermi, ma il tempo passava e io diventavo sempre più triste, ululando così forte finché non mi hanno trovata. Sono finita in un rifugio qui in Calabria, ma nemmeno lì stavo molto bene: nessuna vita dignitosa, nessuna anima che potesse prendersi cura delle mie ferite dell’anima. Poi tutto è cambiato e ora, per fortuna, sono arrivata al Parco Salvami, dove si prendono cura di me con amore, ma la mia più grande felicità sarebbe trovare una famiglia amorevole che mi accolga per sempre. Sono ancora un po’ timida, ma pian piano ricomincio ad avvicinarmi alle persone e per questo ho bisogno di una famiglia che abbia ancora un po’ di pazienza con me.